Burkina Faso

 

Prevenire è meglio che curare. Uno slogan azzeccato che in una nazione come il Burkina Faso si dimostra più che mai reale. Situato alle propaggini meridionali del Sahel fuori dalle rotte turistiche che interessano le nazioni costiere dell’Afirca Occidentale, Il Burkina si trova a dover far fronte ad una malattia che colpisce sistematicamente le zone più povere del pianeta: la malaria.
In uno Stato dove l’aspettativa di vita è intorno ai 47 anni, la malaria rappresenta una delle principali cause di morte. Non esiste vaccino per la malaria che può essere curata attraverso l’utilizzo dei corretti medicinali.

Tuttavia, In uno dei paesi con il reddito pro-capite più basso al mondo e con un sistema sanitario nazionale praticamente inesistente, risulta impossibile per la maggior parte del popolo l’acquisto di qualsiasi tipo di medicinale.

Per questo, L’associazione WATINOMA ha ideato FERMIAMO LA MALARIA, un progetto molto semplice ma estremamente efficace in grado di prevenire il contagio tra la popolazione.
Si tratta di distribuire zanzariere nei villaggi più colpiti dalla malaria privilegiando le famiglie con bambini che sono più esposti al contagio. Le zanzariere vengono acquistate a Ouagadougou da un artigiano locale e portate nei villaggi che, per l’occasione organizzano una vera e propria festa.
Con i servizi fotografici di MATRIMONI SOLIDALITM abbiamo contribuito all’acquisto di parecchie zanzariere che costano 5 euro l’una. E’ così che siamo finiti in Burkina, ospiti di Watinoma, a documentare il progetto per mostrare agli sposi che ci hanno scelto come fotografi il frutto della loro donazione.

CRONACA DI UNA GIORNATA DI FESTA
Sono le 6 del mattino e il sole sta sorgendo all’orizzonte. Impossibile rimanere a dormire sotto la zanzariera, l’alba è un vero spettacolo da queste parti, il rosso è il colore dominante. E’ il 2 di gennaio ed è il giorno in cui potremo visitare uno dei tanti villaggi bisognosi di zanzariere nella provincia di Koubri, sede di Watinoma, a pochi chilometri dalla capitale. Alle 8 arrivano le zanzariere, il tempo di caricarle e siamo pronti per partire. Il gruppo è composto da una ventina di persone: ci sono Adoo e Flora, il cuore dell’associazione, e i volontari venuti dall’Italia per un campo di lavoro finalizzato ad una delle iniziative di Watinoma: il festival La Lune du Sahel. Si va a Boussama, villaggio situato una ventina di chilometri a sud di Koubri. La strada è accidentata e il viaggio dura circa un’ora. Quando arriviamo non credo ai miei occhi.

Tutta la popolazione ci aspetta e dal furgone si sente già il ritmo della musica africana, così semplice e così legata alla terra. Le donne danzano indiavolate e noi veniamo salutati da una delegazione composta dal sindaco e dal capovillaggio tradizionale. Gli uomini sono seduti, separati dalle donne che continuano a danzare. La cerimonia continua con la condivisione di un’ampolla di cocco dalla quale ognuno beve acqua di karitè. Un breve discorso del sindaco rende l’atmosfera solenne. E’ arrivato il momento della distribuzione delle zanzariere.

Le donne vengono chiamate una per una e la gioia è visibile sui loro volti mentre si apprestano a ritirare la zanzariera. La cerimonia si svolge in maniera ordinata e una volta finita la distribuzione, ricomincia la festa con le donne che coinvolgono anche noi stranieri in danze sfrenate. Ripartiamo visibilmente emozionati  tra grandi sorrisi e abbracci. Una giornata importante che ci ha visti testimoni di quanto un gesto di solidarietà, anche piccolo, possa essere importante per chi ne ha bisogno.

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone