Villaggio della Gioia

Il progetto

“Villaggio della gioia” in Uganda è stato chiamato ‘Villaggio’ perché si compone di tre diversi progetti: il centro “Karidaari Seed”, che attualmente accoglie 16 bambini, ha il sogno di poterne presto accogliere sino a 75, non appena la struttura sarà ultimata. È un centro e casa educativa per bambini e ragazzini con più o meno gravi disabilità mentali. È poi composto da un centro di aggregazione giovanile, che sarà ultimato in parte presumibilmente in settembre: sarà una struttura in cui i ragazzi, evitando la strada, saranno ospitati in un ambiente con differenti gioiose proposte come sport, teatro, cinema, gioco, catechesi. Inoltre, è composto da una casa per volontari da tutto il mondo, che possano vivere l’esperienza missionaria per una settimana, un mese, un anno o più!

La realtà incontrata in Uganda è caratterizzata dalla quasi totale ignoranza in merito al tema della disabilità, sia essa moderata o più grave come ad esempio i casi di paralisi cerebrale o di sindromi genetiche. E’ inoltre molto diffusa la concezione che l’epilessia sia causata da un maleficio o da una possessione demoniaca, il che comporta modalità di cura sbagliate, inutili e spesso dannose. Inoltre il mancato intervento tempestivo in giovane età è una delle maggiori cause di ritardo mentale dovute a un danno cerebrale verificatosi durante la crescita.

Non esistono in Uganda altri centri educativi rivolti all’accoglienza di bambini e giovani con gravi disabilità. Ovviamente anche la vasta area della parrocchia francescana, con i suoi 22 villaggi e tutti gli ulteriori distretti circostanti, ne è completamente sprovvista. Con questo progetto si riesce a coprire un’area che si estende per centinaia di km quadrati.

La risposta a questo bisogno

L’attenzione di “Villaggio della gioia” è rivolta proprio ai bambini che non trovano spazio nelle realtà scolastiche ugandesi: è stata data una risposta al bisogno di un centro impegnato nell’ambito educativo e riabilitativo. Un centro che quindi quotidianamente vada incontro alle necessità di bambini compromessi cognitivamente, fisicamente o in entrambi gli aspetti, e che ne stimoli le capacità presenti.

Altrettanto urgente è la necessità di supporto alle famiglie che difficilmente riescono a prendersi cura dei loro figli, che spesso vedono degenerare, per mancanza di mezzi o conoscenze, senza la possibilità di alcuna consulenza medica e educativa, che noi invece incontriamo almeno mensilmente.

L’impegno di “Villaggio della gioia” mira a ridare dignità a loro e alle famiglie sulla base di ciò che in ognuno può emergere, coltivando insieme il seme che ognuno porta dentro di sé.

Contatti:

P.O. Box 1024 Kabale, Uganda

Tel.: +256 77 6271724 – +39 3334871377

E-mail: albeta@hotmail.it

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