Villa Cusani Tittoni Traversi

Villa Cusani Tittoni Traversi è un’ottima location per matrimoni e cerimonie in cui il network Matrimoni Solidali, all’interno del circuito del Parco delle Culture, di cui Libero Laboratorio è partner ha l’obiettivo di valorizzare una risorsa strategica, mettendo in campo una filiera sostenibile di coinvolgimento del territorio.

Festeggiare il proprio matrimonio a Villa Tittoni vuol dire celebrare la sostenibilità e la trasparenza oltre che la propria festa!

Questo rientra nel progetto “Valorizzare le attività culturali come fattore di sviluppo delle aree urbane”, presentato dal Consorzio Comunità Brianza e dal Comune di Desio, grazie al cofinanziamento della Fondazione Cariplo.

LA STORIA E LO STILE – Villa Cusani Tittoni Traversi, è stata realizzata da Giuseppe Piermarini, risale ai sec. XVIII – sec. XIX e si trova a Desio, nella Brianza lombarda.

Rappresenta l’ultimo esempio di abitazione in forme auliche e monumentali realizzata in territorio brianteo ed è un ottimo esempio di casa dell’alta borghesia: spazi solenni, ma non troppo ampi, destinati al pubblico, contrapposti ad ambienti privi di particolari pregi per la vita privata.

Elemento particolare di Villa Tittoni è la mancanza di uno stile unitario per la decorazione degli spazi interni: nelle sale del pianterreno, con pavimenti a mosaico, sono adottati svariati modelli stilistici (moresco, neoclassico, neorinascimentale, neogotico etc.), riconducibili sia un certo gusto eclettico dell’epoca, sia alla volontà di stupire il visitatore che, passando da una stanza all’altra, rimaneva e rimane colpito dalla varietà e dall’alternanza di stili.

I prospetti della villa, caratterizzati dall’aspetto classicista un po’ accademico impressole da Pelagio Palagi, che la ampliò con corpi di fabbrica che circondano la piazza posta oltre la ricca cancellata in ghisa, ornata da statue di marmo Carrara raffiguranti le diverse attività umane. Inoltre Palagi progettò la decorazione interna e modellò la composizione del trionfo di Cibele, posta sul timpano sormontante la facciata verso il giardino.

La villa si apre su un ampio giardino e il tetto dell’edificio riporta una serie di statue, raffiguranti  divinità dell’Olimpo, che divennero uno degli elementi di maggiore efficacia visiva dell’intero fabbricato.

Contatti:

Indirizzo: Via Giovanni Maria Lampugnani 62, 20033, Desio (MB)
E-mail: matrimoni@liblab.org
Tel.: 347 4154800


Le ipotesi di allestimento dell’architetto Micaela Bonomessi

 

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